I Baroni Universitari :

 

Perchè tutta l'università protesta? Perchè la propaganda ripetuta ad ogni
minuto - il ddl è contro i baroni - possono funzionare sui
tele-lobotomizzati o sui ritardati, non agli addetti al settore.

E infatti protestano gli studenti, i ricercatori, i lavoratori precari, i
professori, persino i bidelli, ma non i baroni. Perchè il ddl del governo,
oltre agli scellerati tagli, favorisce proprio quei baroni che la Gelmini, a
parole, dice di voler combattere.

Vediamo come:

La riforma prevede infatti una concentrazione di potero nelle mani del
rettore e di pochi professori ordinari (i baroni) senza tuttavia prevedere
alcuna responsabilità gestionale.

Il richiamo al merito, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica,
quindi senza incentivi e premi a chi se lo merita, annulla le motivazioni
dei migliori.

L'obbligo di restituzione dei buoni studio, anche per gli studenti che hanno
ottenuto il massimo dei voti, costituisce un'altra picconata al merito e
soprattutto ai giovani studenti più bravi.

La cancellazione nella definizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni
(LEP) per il diritto allo studio dei seguenti obiettivi: borse di studio,
trasporti, assistenza sanitaria, ristorazione,
accesso alla cultura, alloggi; anche questo è un provvedimento preso contro
i baroni, oppure una mannaia sui giovani, sui più meritevoli?

In sostanza, al di là della propaganda e delle balle televisive ripetute, il
ddl Gelmini e il governo stanno uccidendo il diritto allo studio per i
giovani e i più bravi, sacrificandolo al cospetto proprio di quel baronato.

"Lettera aperta dei ricercatori "
Univpm ..
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Commenti: 1
  • #1

    Vitaliy (giovedì, 19 luglio 2012 22:26)

    THX for info